Postazioni con videopoesie e filmati su poeti/poesia
VIDEO E POESIA
IL CORPO DI GLORIA
Blocco psicologico, a volte la mente non connette più. Quel volto, questo volto, è indecifrabile, ambiguo, tra questo e quello, incomprensibile, bellissimo. Perché Gloria Guida ha incantato un'intera generazione? Perché non ha mai parlato con il corpo e ancora meno con la parola. Non ha mai trovato registi, produttori, soggettisti e colleghi all'altezza della sua presenza nuda. Eppure ha stordito milioni di spettatori, li ha incantati, stupefatti, plagiati. Così non è quasi possibile parlare di lei se non con un fiume di sperma su di una tela bianca, se non spiando furtivamente i suoi 24.000 orgasmi. Quel non detto, quel non mostrato è micidiale: ci riporta a zone d'ombra nostre che sono direttamente legate ai personaggi che interpreta nei film: sessualità che non è mai un atto mancato, ma che non è mai completamente esplicitata. Non fa l'amore con la macchina da presa, ma neanche se ne sottrae. Non è neanche tutto e il contrario di tutto: quando compare lei il set s'illumina. E' dunque luce angelica mai smentita se non per far posto ai nostri più oscuri e primordiali segreti. Qualche volta è caduta, ma non ha mai rinunciato ad essere l'Angelo che è: musa ispiratrice e protagonista della pulizia, dell'ordine, della luce e dell'oscurità, filtro del desiderio. Noi che in quegli stessi anni discettavamo sul desiderio non ci eravamo accorti che lei era il desiderio nascosto e appalesato. Bianco su bianco, scrittura bianca di morelliana memoria, pelle candida, amore a prima vista. Come la scrittura automatica, sguardo che folgora la pagina poetica, scrittura-sperma sulla pagina bianca. Lei è la vera videopoesia. Per non parlare del pelo pubico, del suo canale vaginale, del suo utero fertile: qui il bianco si trasforma in nero con la difficoltà che solo lei conosce. Lei è la luce, noi le ombre che parlano e scrivono di lei. Comunque sia, in qualsivoglia modo la si voglia mettere, resta un mistero. E, forse, “mistero” è la parola-chiave.