ALTRE SCATOLE
Troppi imballaggi hanno ingrassato le confezionie le aziende degli
addetti allo smaltimennto dei prodotti offerti dal mercato.
Così questi contenitori hanno imballato i contenuti. Resa la vita
obbligata a dare più importanza all'involucro.
Ridotto le sostanze a svestirsi per comuniicare i significati.
Essere più gracili, meno protetti per rilevare il proprio contenuto.
Considerare le apparenze il fumo necessario per la continuità della
produzione.
Rompere le scatole è allora un'operazione poetica intorno alla vita
delle cose intesa a rendere sullo stesso piano, almeno di
osservazione, contenitore e contenuto.
Dare all'invisibile visibilità. Fare il dentro più vicino al fuori.
Dire interno come fosse esterno senza togliere però emozione a
qualcosa di più interiore che è già allora esterno.
RIFILI
Lo studio si trasforma in una tipografia litografica e serigrafica
prima a Piratello e poi a Pasian di Prato, dall'Emilia al Friuli
cercando di imparare l'arte della stampa, della litografia e della
serigrafia.
molti viaggi in Salisburgo.
Personale a Salisburgo e a Venezia.
Negli anni di questo periodo i lavori nascono appunto dai rifili del
laboratorio, dall'apprendimento e uso delle macchine.
La fotocomposizione, la camera oscura, la preparazione
fotolitografica è sempre la costruzione anche manuale ed artigianale
del libro come prodotto.
Carlo Marcello Conti è nato a Belluno nel 1941.
Poeta performer, artista multimediale, poeta visivo e sonoro, ha
cominciato con Adriano Spatola nel 1961.
Da allora ha fondato riviste e una casa editrice con la moglie
Franca Campanotto.
Dirige la rivista Zeta e la casa editrice.
È stato ospite del DADD a Berlino nel 1985.
Lettore all'Istituto di Italiano della Queen's University a Belfast.
Ricordiamo tra le pubblicazioni: Fuori di casa; Itaca; Il cavallo di
Troia; Il cavallo di Dindia; Eliminazzzzione; Piò piò fa il galop;
Bacia passatore; Berliner; L'età della politica; Cinesi. Diversi i
premi e le onoreficenze.
Tra le personali in Italia e all'estero ricordiamo Galleria Losekrug
Berlino, Galleria Armstorfer Salisburgo, Galerie Satellite Parigi,
Museo Storico Parri Bologna, Galleria Comunale d'Arte moderna
Portogruaro.
Vive e lavora a Pasian di Prato.