Wednesday, June 24, 2009

018>maurizio benedetti


Portogruaro

Camminate di ritagli senza colore
ma non senza fantasie,
osterie umane
con i pianti dei matti
e fontane di ritratti
di piccole piante.
Tu ti perdi per le vie
e questo è l'aiuto
per andare avanti.

Wednesday, June 17, 2009

017>bardamu


… eppure è stata voluta
questa vita
senza volerlo,
senza intenzione
così,
come
quando
si vanno a fare
quattro passi
è stata vista in progressione
senza vederla,
solo annusando sogni
ma ora,
che non la si vuole più
si va a prendere il giornale
pieno di querele quotidiane
e non ci si pensa più, poi
ci si intrattiene
ci si guarda bene dal dire la verità
si guardano i visi e i corpi
e si aspira ossigeno
e si sognano,
con calma
i telefilms televisivi
si congegnano i sogni
abbecedari stritolati
braci sotto la pioggia
linfe letali


eppure si andava tutti
al cine
con trasporto
come fosse una cosa vera
ci si incantava
davanti al telone bianco
come fosse cosa vera
come fosse un messaggio
segreto e personale
per ognuno
ci si fermava, poi
a bere sciroppi d’acero
e gas in bottiglia
e a ridere
ridere ridere ridere
raffinando gli umori
fabbricando secrezioni
incuranti della materia
di cui siamo fabbricati
ridere, a perdita d’occhio
teste che volano
al cine
nelle piazze
teste in fila
file prolungate e rigide
file di teste teste teste
che s’appisolano
oltre le ghigliottine
oltre i fuochi sacri dell’eresia
di uffici santi
come la fame del rettile
file di donne in fila
all’osservazione delle file
donne erette a miss
miss missing

ci si inverte di direzione
e si ritorna daccapo
nel quaderno delle elementari
con la maestra che accarezza
lo sbigottimento di bambino
che corregge i daccapo
che insiste sulla parola
il bambino si inventa le storie
si inventa vite
passate e future
si accolla l’onere del desiderare
si introduce rumoroso
senza ritegni
monda i sogni
della maestra
strappa le foglie e i libri
li ingravida
col suo umore sordo
spara direttamente al mondo
che si sbriciola ridendo
e si ristruttura in allegria
ridendo a crepapelle
sulla pelle della cognizione
ci si mette crema protettiva
fattore 10
fatta di segnaletiche
dismesse
di pelli d’ uomini
la si vuole questa vita
dandoci dentro di superenalotto
garantendo guadagni
offrendo offerte eccezionali
masticando la lingua
che non dice
è ferma dal meccanico
in garanzia
perenne
eterna
durevole
ininterrotta
… click…

Tuesday, June 9, 2009

016>tazenda


NO POTHO REPOSARE
No potho reposare amore 'e coro,
pensendo a tie so d' onzi mamentu.
No istes 'in tristura prenda 'e oro,
nè in dipsoaghere o pessamentu.

T' assicuro che a tie solu bramo,
ca t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo:

Si m'essere possibile, d'Anghelu
s' ispiritu invisibile piccabo;
Sas formas che furabo dae chelu,
su sole, sos isteddos e formabo

Unu mundu bellissimu pro tene,
pro poder dispensar cada bene



NON POSSO RIPOSARE

Non posso riposare amore del mio cuore,
perché penso a te ogni momento.
Non essere triste gioiello dorato,
né dispiaciuta o preoccupata.
Ti assicuro che voglio solo te,
perché ti amo tanto, ti amo, ti amo.

Se mi fosse possibile,
prenderei lo spirito invisibile di un Angelo;
Ruberei tutte le forme dal cielo,
il sole, le stelle e creerei

Un mondo bellissimo per te,
per poterti dare ogni bene